AI for P.A.

Il test competenze intelligenza artificiale per chi lavora nella PA: 48 domande per scoprire come decidi quando l’AI entra nel tuo ufficio.

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L'assessment AI for PA

AI for PA è l’assessment AI per la PA che misura una cosa diversa da quello che sai: misura come decidi quando l’intelligenza artificiale entra nel tuo lavoro. Quarantotto domande costruite su situazioni concrete degli uffici pubblici ti dicono a che punto sono con l’AI le tue competenze, area per area.

Le domande nascono dal quadro europeo delle competenze digitali DigComp 3.0 e dalle regole che governano l’AI nel lavoro pubblico: il regolamento europeo e la legge italiana sull’intelligenza artificiale, la protezione dei dati personali, la sicurezza delle reti e dei sistemi. Coprono otto aree, dal funzionamento dei sistemi alla verifica di ciò che producono, dai dati personali alla responsabilità di chi firma, fino alle regole dell’ente e al rapporto con i fornitori.

Ti considera un utilizzatore di intelligenza artificiale, non chi la progetta. Non servono competenze informatiche: le decisioni che il test propone sono quelle di ogni giorno in segreteria, all’anagrafe, ai tributi, allo sportello o in ragioneria.

Si affronta senza preparazione. Non serve aver seguito un corso e nessuna domanda chiede numeri di articolo o date da ricordare: la prova colloca, non verifica un apprendimento. Il regolamento europeo sull’AI chiede agli enti di assicurare che il personale che usa questi strumenti abbia competenze adeguate: questo test ti dice da dove parti.

Cosa include l'Assessment AI for PA

L’assessment si svolge interamente online, quando vuoi, sulla piattaforma dedicata EQIA. Nessuna sessione da prenotare. Qui sotto trovi che cosa comprende, dalla prova al documento che ricevi alla fine.

  • 48 domande a scelta multipla: ognuna è una situazione d’ufficio seguita da una decisione, con quattro opzioni e una sola risposta corretta
  • Tre parti da 16 domande, una per livello — Base, Intermedio, Avanzato — che concorrono tutte a un unico punteggio finale
  • 90 minuti complessivi, 30 per ciascuna parte
  • Una prova per ogni acquisto
  • Svolgimento online e asincrono sulla piattaforma dedicata EQIA
  • Otto aree valutate, tutte con lo stesso peso
  • Profilo per ciascuna delle otto aree e per ciascuno dei tre livelli
  • Attestato di Competenza EQIA con la fascia raggiunta e il profilo, dal 25% di risposte corrette
  • Attestato di mancato superamento, sotto il 25%

Il percorso è pensato per fornire una valutazione oggettiva delle competenze in ambito intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione.

Come funziona l'Assessment

Dalla registrazione all’attestato in quattro passaggi, con un’ora e mezza di prova divisa in tre parti.

  • Registrazione
  • Accesso alla piattaforma dedicata EQIA, quando vuoi
  • Svolgimento delle tre parti, una dopo l’altra
  • Ricezione dell’esito, dell’attestato e del profilo per aree

Il punteggio è unico e si calcola sulle 48 risposte complessive: non ci sono sbarramenti fra una parte e l’altra e nessuna parte si supera o si fallisce per conto suo.

La percentuale di risposte corrette colloca il risultato in una di tre fasce, con i tagli al 25%, al 50% e al 75%. Il 25% è la soglia minima: sotto, la prova non è superata e ricevi un attestato di mancato superamento; dal 25% in su ricevi l’attestato con la fascia raggiunta. La fascia non è un giudizio sulla persona: misura l’ampiezza della padronanza, non il gradino a cui sei arrivato.

Per questo la restituzione non si ferma alla fascia. Accanto al punteggio c’è il profilo per ciascuna delle otto aree e per ciascuno dei tre livelli: la stessa persona può trovarsi a livelli diversi in aree diverse, e un profilo irregolare è la norma, non un segnale che qualcosa non va.

Sotto il primo taglio la restituzione si concentra sul profilo per aree, che indica da dove ripartire.

Un punteggio più basso al terzo livello non indica che manchi la competenza. Il terzo livello riguarda decisioni come valutare l’introduzione di uno strumento, definire una regola per il proprio settore o guidare i colleghi, che non tutti hanno occasione di prendere nel proprio lavoro.

Che cosa il test non misura

Il test misura come decidi, non come esegui: non ti chiede di scrivere un atto, condurre una verifica o istruire un acquisto, ma in base a che cosa lo faresti. Non chiede la lettera delle norme — articoli, termini, sanzioni — né la competenza amministrativa di base, che chi lavora in un ufficio possiede già. Nessuna domanda nomina un prodotto, e il test non riguarda chi progetta o sviluppa sistemi di AI. La scala europea ha quattro livelli: il test ne misura tre, perché il quarto riguarda soprattutto i ruoli informatici.

Le aree di competenza valutate

Otto aree, ognuna misurata ai tre livelli e con lo stesso peso. Le situazioni sono ambientate in uffici diversi — segreteria, anagrafe, tributi, ufficio tecnico, servizi sociali, protocollo, sportello, ragioneria, biblioteca — e nessuna presuppone un ruolo particolare.

Che cos’è l’AI e che cosa non è

Si parte dal capire che cosa fa davvero un sistema, da che cosa dipendono i suoi errori e quando è lo strumento giusto. Davanti a due funzioni automatiche che convivono nello stesso ufficio, sai dire quale può sbagliare su un caso che non ha mai incontrato, e perché? Non serve conoscere il nome della tecnica: serve aver capito la differenza.

Valutazione e verifica degli output

Quello che il sistema produce va controllato: ma che cosa, contro che cosa e con quale grado di approfondimento? L’area misura se sai dosare la verifica in base a ciò che hai davanti.

Produzione di atti e contenuti con l’AI

Chiedere a uno strumento un testo che serva davvero all’ufficio: quale informazione, se manca nella richiesta, produce un testo formalmente corretto ma inservibile. E poi che cosa resta da fare sul testo, e che cosa conservare nel fascicolo perché un anno dopo si possa ricostruire come quell’atto è stato costruito.

Dati personali e riservatezza

Che cosa si può immettere in uno strumento e che cosa no, quando un dato riguarda ancora una persona e che cosa comporta un’immissione già avvenuta.

Obblighi, responsabilità e trasparenza

Di che cosa risponde chi firma un atto preparato con l’assistenza di un sistema, e quando la motivazione regge davanti a chi la riceve. Una motivazione che riporta solo il punteggio attribuito dal sistema mette il destinatario in condizione di capire e di contestare? E quando serve un passaggio umano che sia effettivo?

Sicurezza e minacce IA-driven

Riconoscere una comunicazione costruita con contenuti generati, verificare una richiesta prima di darle seguito, segnalarla a chi di dovere: l’area misura se sai farlo nel momento in cui serve.

Equità, accessibilità e rapporto con il cittadino

Ogni decisione ha un effetto su chi la riceve, e su chi resta fuori dal canale digitale. L’area guarda a come una scelta supportata dall’AI tratta i cittadini, compresi quelli che allo sportello online non arrivano.

Governance e acquisizione dell’AI nell’ente

Collocare l’uso dentro le regole dell’ente e leggere ciò che un fornitore dichiara del proprio sistema: a quale condizione un dato di prestazione diventa utilizzabile, invece di restare un numero in una brochure. Le domande che presuppongono esperienza di gare e forniture stanno nel livello più alto.

Cosa ricevi al termine

Dal 25% in su il test si chiude con un attestato che riporta la fascia e il profilo. La fascia dice quanto è ampia la tua padronanza; il profilo per aree dice su che cosa conviene lavorare per primo ed è la parte che indica una direzione.

  • Attestato di Competenza EQIA con la fascia raggiunta e la data della prova, dal 25% di risposte corrette
  • Attestato di mancato superamento, sotto il 25%
  • Profilo per ciascuna delle otto aree e per ciascuno dei tre livelli, che è l’informazione su cui si decide dove intervenire

Puoi allegare l’attestato al curriculum o usarlo per capire su che cosa formarti. L’attestato dichiara che cosa la prova ha misurato e a quale data; non è una certificazione e non sostituisce un titolo di studio o una qualifica professionale.

FAQs:

A capire il mio livello reale sull'AI, area per area, invece di andarci a sensazione. Il profilo ti dice su che cosa sei solido e su che cosa conviene lavorare, ed è un'informazione che usi tu.

Novanta minuti in tutto, trenta per ciascuna delle tre parti. Le domande chiedono di decidere, non di ricordare.

Dal 25% di risposte corrette in su, l'Attestato di Competenza EQIA con la fascia raggiunta e il profilo per aree: il dettaglio del risultato su ciascuna delle otto aree e su ciascuno dei tre livelli. Sotto il 25% la prova non è superata e ricevi un attestato di mancato superamento, con il profilo per aree da cui ripartire.

A chi lavora nella pubblica amministrazione, in scuole, enti locali, Regioni e Ministeri, e usa o dovrà usare strumenti di AI. Nessuna situazione presuppone un ruolo preciso e si affronta senza preparazione. Non è pensato per chi progetta o sviluppa sistemi di AI.

No. L'assessment vale per sé: ti dice dove sei, e che cosa farne è una decisione tua.

No. L'assessment vale per sé: ti dice dove sei, e che cosa farne è una decisione tua.

No. Una certificazione accreditata attesta le tue competenze davanti a terzi, con il valore formale che ne deriva; questo assessment ti dice dove sei adesso e su che cosa lavorare. L'attestato non sostituisce un titolo di studio o una qualifica professionale.

Come acquistare il corso

Il prezzo originale era: 6€.Il prezzo attuale è: 0€.

Caratteristiche

Novanta minuti online e sai dove sei, area per area. Nessuna norma da imparare a memoria, nessuna competenza informatica richiesta: alla fine ricevi l’attestato con il tuo profilo per aree.

  • Tipologia: Assessment
  • Durata: 90 minuti
  • Modalità: Online, asincrono
  • Destinatari: Personale della pubblica amministrazione: scuole, enti locali, Regioni e Ministeri
  • Riconoscimento / Accreditamento: Riconoscimento EQIA
  • Cosa ricevi: Attestato di Competenzaa